E’ questo il giornalismo, baby?

Confine tra Ungheria e Serbia, località di Roszke: un gruppo di migranti scappa alla rinfusa, tentando di sfuggire alla polizia, davanti alle telecamere di numerosi giornalisti.

In un gioco di specchi che riflettono specchi, un operatore riprende una collega bionda mentre fa lo sgambetto ad un uomo che corre con un bambino in braccio. L’uomo cade rovinosamente a terra assieme al piccolo.
Il filmato si ferma qui: appena pochi secondi. La scena è quasi troppo assurda per suscitare indignazione.

La donna si chiama Petra Laszlo, ed è una giornalista freelance. A Roszke lavorava per conto di Nemzeti Televízió, sito di news ungherese legato al partito di destra Jobbik, che l’avrebbe già licenziata.

Una parte di me si sente autorizzata a ritenere che abbia fatto quello sgambetto perché è razzista.

Aiuterebbe a chiarire bene la distanza che c’è tra lei e me (e qualsiasi persona civile), e anche a farmi sentire un po’ meno a disagio perché per quel padre e quel bambino l’inciampo è stato un piede femminile: è più forte di me, la mancanza di pietà mi colpisce di più se si manifesta nelle donne.

Ma una vocina dentro di me dice che no, quello che ho visto non è necessariamente un atto dettato in primo luogo dal razzismo.

Ho il sospetto che Petra Laszlo fosse stanca di riprendere la “banale” fuga di tante persone (ah, la monotonia di così tante disperazioni tutte uguali…) e si sia cinicamente procurata una ripresa spettacolare: il piano ravvicinato di un padre disperato, che cade a terra insieme a suo figlio durante una fuga rocambolesca.

Diciamocelo: il genere di riprese che piacciono tanto – un contenuto che si presta a diventare virale ed essere raccontato in mille modi, venduto e rivenduto, visto e rivisto (non senza una certa morbosità).

Il pensiero più fastidioso, però, è che l’intraprendente Petra quel prodotto visivo voleva venderlo proprio a me, proprio a tutti noi, spettatori televisivi e naviganti del web, tendenzialmente voraci e acritici.

E che, se il cinico retroscena non fosse stato svelato, ci sarebbe riuscita benissimo.

sgambetto
[il fatto che questo post sia stato scritto mentre, su un altro versante, il giornalismo televisivo nostrano è un filino sotto accusa, non è altro che una pura coincidenza]

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