La Regina degli Obiettivi Mancati

ales-krivec-2859

31.536.000 secondi.

Tradotti in minuti, fanno 525.600.

Se trasformiamo i minuti in ore, ne avremo ben 8.760.

Che corrispondono a 365 giorni, i quali a loro volta formano un anno: tipo quest’anno, il 2017.

Un anno è un bel po’ di tempo, considerato in questo modo. È come avere davanti un quaderno vuoto, con trentun milioni di righe distribuite in trecentosessantacinque pagine: un tomo notevole.

Prima della fine del 2016, ho cominciato a pensare a quali obiettivi avrei voluto darmi per il nuovo anno. Ci ho riflettuto a lungo, con la curiosità, la speranza e il timore di un bambino alle prese con un giocattolo nuovo, pensato per ragazzi più grandi di lui di almeno dieci anni, e che perciò non sa esattamente come usare.

E infatti.
Queste profonde riflessioni hanno già rubato tutto gennaio, febbraio, marzo e una discreta fetta di aprile (circa 96 giorni, cioè 2.304 ore, cioè 138.24 minuti, cioè 8.294.400 secondi) al patrimonio del 2017.
Andati. Evaporati. Archiviati.
Non torneranno più (il che non è sempre un male, sia chiaro). E io non ho ancora obiettivi chiari, e tantomeno traguardi già raggiunti.
Credo francamente di dovermi dare una mossa, e decidere cosa fare del tempo che è rimasto potenzialmente a mia disposizione, quest’anno.

A gennaio avevo deciso di dedicarne molto alla scrittura, e di quel molto una discreta parte a questo blog, che stava cambiando (maldestramente, ça va sans dire).

Innanzi tutto, il nome: da Soprattutto Eventuali, a Dire Bene. Nel senso che avevo deciso di restringere il campo delle varie ed eventuali, puntando a parlare soprattutto – in senso molto ampio – di parole e comunicazione.

Ah. Come se non ci avessi già provato Se il fallimento è maestro di vita, io sono un’alunna cocciuta e ripetente.

Poi – una volta capito come farlo tecnicamente senza perdere i post precedenti – pensavo di raggruppare i contenuti in tre categorie:

  1. Strumenti: contenuti relativi al come si usano le parole in modo corretto e creativo,  e come si comunica efficacemente. Ovvio che la maggior parte di questi contenuti non saranno farina estratta direttamente dal mio sacco, ma presa a prestito da articoli, libri, interventi che mi hanno colpita e che magari mi sono stati utili nel mio quotidiano lavoro con le parole.
  2. Storie: qui invece si va sul personale. Vorrei raccontare cose che mi capitano o mi sono capitate, sempre in tema comunicazione (spoiler: non mancheranno drammi e disastri). Oppure cose che sono capitate e capitano ad altri, ma sempre con un approccio narrativo. Oppure storie, e basta: perché sotto sotto io sono convinta di essere una scrittrice, in attesa di essere scoperta (soprattutto da me stessa).
  3. Spirito: la comunicazione è relazione, e come tale investe la persona nella sua interezza. Le parole hanno il potere di creare, generare, curare – e quello di distruggere, negare, ferire. La Bibbia pone al principio di tutto il Verbo, la Parola. Tolkien, nel Silmarillion, fa nascere un intero mondo (quello che ci è diventato familiare con Il Signore Degli Anelli) da un canto. Insomma: quando parliamo di comunicazione e parole, non parliamo soltanto di un fatto tecnico, e dei suoi strumenti. Parliamo di anima. In questa categoria finiranno i post “ispirazionali” o spirituali. Che prima o poi farò outing, e si scoprirà che ho una fede, donatami in parte da una religione (e conservata fin qui, più di qualche volta nonostante quella religione).

Infine – ed era forse la cosa più sensata e nuova – avevo deciso di adottare un piano editoriale, e di conseguenza un calendario editoriale.
Ora.
Ne ho iniziati almeno tre, da gennaio.
E li ho cestinati tutti, perché non li ho mai rispettati: è come se l’eccesso di potenziale programmazione avesse poi tarpato le ali alla mia creatività. Vammi a capire…

Converrete con me che così non posso continuare, per quanto io sfoggi con un certo orgoglio la mia corona di Regina degli Obiettivi Mancati.

Reina-Corazones-88009

Così ho deciso di ricominciare semplicemente a scrivere. Quello che viene, così come viene (sapendo che il mio “così come viene” prevede di solito una triplice revisione del testo), e almeno per il momento senza piano e calendario editoriale.

I’m back.

2 pensieri su “La Regina degli Obiettivi Mancati

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...